Martedì di Pasqua
(10 aprile 2012)
Madonna di Montecamera

La festa ha origini sicuramente molto antiche; infatti si ha notizia di offerte per questa manifestazione religiosa già dal 1647 ("S'è speso per carità alli fratelli nel ritorno di Monte Camera" dal libro delle uscite del Santissimo Sacramento in Pieve di Compresseto anni 1628-1721 pag. 36a).
Si racconta che, scoppiata una pestilenza, la popolazione sana, il martedì di   Pasqua, andò in processione al Santuario di Monte Camera (6 chilometri attraverso monti e boschi) per implorare la grazia dalla Madonna; ebbene, quando tornò, si vide venire incontro gli appestati ormai guariti.
Da allora, ogni anno, la popolazione di Pieve di Compresseto e delle località vicine tornano in pellegrinaggio, a piedi, al Santuario.
Per l'occasione gli abitanti di Pieve addobbano il Paese a festa e si preparano con grande devozione.
Il pellegrinaggio inizia alle ore 7.00 del mattino del primo martedì dopo la Pasqua; si parte dalla chiesa parrocchiale e si giunge alle ore 9.00 al santuario; dopo la S Messa e la colazione al sacco, alle ore 10.30, si riparte per giungere di nuovo a Pieve di Compresseto alle ore 13.00.
Per questo importante giorno, ogni abitante, che per motivi di lavoro vive lontano dal Paese, difficilmente rinuncia a partecipare alla processione; è questa una delle poche occasioni dove tutti ci si rivede.


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